Hippo a Moncalieri: dove nascono i campioni, nasce una visione comune
Nel cuore del PalaEinaudi di Moncalieri c’è un murale. Ci sono i volti dei ragazzi cresciuti nella cantera locale e diventati nel tempo protagonisti del basket italiano: Cattapan, Baldasso, Borra, Buffo, Vangelov, Zampini, Jakimovski, Visconti, Treier, Simonovic. Al centro c’è una sagoma nera con un punto interrogativo: “Sarai il prossimo?”.
È davanti a quel murale che Aldo Russo, Direttore Tecnico della Hippo Basket Salerno e Fabrizio Canella, Responsabile del Settore Giovanile di Moncalieri, si sono stretti la mano e scambiati le felpe. Non è un gesto formale, è un patto tra chi condivide la stessa visione del basket.
Lo staff Hippo ha trascorso una giornata nell’headquarter della società piemontese, una delle fucine di talenti più riconosciute del panorama giovanile italiano. Condivisione di metodologie, analisi video, confronto tattico, pianificazione delle attività future. Non turismo sportivo: lavoro vero.
La partnership tra Hippo Basket Salerno e Pallacanestro Moncalieri comprende interscambio tecnico, formazione degli staff, camp, tornei e percorsi per giovani atleti. Ma quello che si è visto a Moncalieri va oltre l’accordo: è la dimostrazione che fare rete non è uno slogan, è una scelta concreta.
“Sarai il prossimo?”. La domanda del murale adesso riguarda anche Salerno.